Alberto Boischio si è diplomato col massimo dei voti e la lode al Conservatorio C. Pollini di Padova con G. Di Toma, ha frequentato corsi di perfezionamento con G. Sandor, A. Delle Vigne, J. Achucarro, P. Masi, D. de Rosa ed in seguito all’Ecole Internazionale de Piano di Losanna diretta da Fausto Zadra con cui si è perfezionato per tre anni. Si è imposto in concorsi nazionali ed internazionali ed è regolarmente invitato in stagioni concertistiche in Italia e all’estero come solista, solista con orchestra e formazioni cameristiche. È stato borsista all’Accademia Chigiana nel corso tenuto da Joaquin Achucarro, in duo pianistico è stato vincitore del II premio al concorso “Città di Gussago” e del I premio al concorso pianistico Europeo “Città di Moncalieri”. Da vent’anni in duo col violinista Stefano Furini è presente in diverse stagioni concertistiche in Italia e all’estero con vasti consensi di pubblico e critica ottenendo il primo premio assoluto al concorso di musica da camera “F. Schubert” di Ovada (AL). Con Furini ed il violoncellista Jacopo Francini ha fondato il trio Rachmaninoff  con il quale ha ottenuto il primo premio assoluto al concorso internazionale di musica da camera “Città di Pinerolo”. Ai corsi di perfezionamento di Riva del Garda, inizia una collaborazione con Domenico Nordio ed Alessandro Carbonare che ha portato nell’aprile 2001 ad un’importante incisione discografica recensita in riviste specializzate nazionali ed estere. Incide i 24 Preludi op. 37 di Ferruccio Busoni assieme ad altre rarità in prima esecuzione assoluta pubblicati in allegato alla prestigiosa rivista CD Classics. Incide per l’etichetta Velut Luna di Padova ottenendo unanime consenso anche da critica e  stampa specializzata (Fedeltà del Suono, CD Classics, Audio Revue, Suonare News). Incide “Americanizada”, musiche per due pianoforti. È’ docente di pianoforte presso il Centro Studi Musicali “R. Schumann” di Padova. Ha collaborato come pianista di sala a “Macerata Opera” per la realizzazione di Nozze di Figaro e Rigoletto con Renato Bruson, Giusi Devinu, Marco Berti, Barbara Frittoli e la direzione di Gustav Kuhn, è stato accompagnatore al pianoforte nei conservatori di Foggia, Venezia, Trieste, Brescia, Vicenza, Novara, Fermo e Adria. E’ idoneo come maestro di sala e palcoscenico e pianista in orchestra presso il Teatro G. Verdi di Trieste dove ha prestato servizio durante le stagioni estive 2004, 2005, 2007. Nel 2005 e 2006 e 2007 è direttore musicale di palcoscenico per La Bohème, Don Giovanni, Rigoletto e Italiana in Algeri presso il Teatro Guaira di Curitiba capitale del Paranà (Brasile) e il Teatro Comunale di Adria. Dal 2006 è il pianista del quintetto Triestango con esibizioni in Italia, Croazia, Brasile, Argentina, Uruguay.

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